GraphQL
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Configurazione
Section titled “Configurazione”| Campo | Ruolo |
|---|---|
| URL | Il punto di ingresso GraphQL |
| Tipo di operazione | query, mutation o subscription |
| Query | Il documento GraphQL, con evidenziazione della sintassi |
| Variabili | Le variabili dell’operazione, in JSON |
| Nome operazione | Obbligatorio appena il documento contiene più operazioni denominate |
| Header | Come per una richiesta HTTP |
Le {{variables}} di Restorm funzionano nel documento come nelle
variabili GraphQL — attenzione a non confondere i due sistemi: $id è
una variabile GraphQL, {{id}} una variabile Restorm.
Subscription
Section titled “Subscription”Una subscription apre un flusso: i messaggi arrivano man mano nel
pannello di risposta. In uno scenario, le
azioni Sottoscrivi GraphQL / Annulla sottoscrizione GraphQL pilotano lo stesso
flusso ed emettono un evento per ogni messaggio ricevuto.
Importare uno schema
Section titled “Importare uno schema”Un file .graphql / .gql (SDL) crea un albero completo: una cartella
per tipo di operazione, una richiesta per campo radice, con variabili
di argomento precompilate, la documentazione di API e le enumerazioni. Si veda
Importare uno schema GraphQL.
Le collezioni Postman, Bruno, Insomnia e Thunder Client le cui richieste sono di tipo GraphQL vengono importate come richieste GraphQL, non come richieste HTTP.
Modalità server
Section titled “Modalità server”Restorm sa ospitare un server GraphQL di simulazione: si fornisce lo
schema (SDL) e, a scelta, valori preconfezionati per campo (Query.pets) oppure
uno script di risoluzione in JavaScript che prevale su di essi. Anche le
subscription vengono servite. Si veda
Simulare un’API GraphQL.
Snippet di codice
Section titled “Snippet di codice”Tredici destinazioni: cURL, JavaScript (Fetch, Apollo Client), TypeScript, Python (Requests, gql), Go (graphql-go), Ruby (graphql-client), PHP (Guzzle), C# (GraphQL.Client), Java (graphql-java), Swift (Apollo iOS), Kotlin (Apollo Kotlin).